On-Chain · Ciclo
Bitcoin Dominance
La Bitcoin Dominance (BTC.D) misura il peso del market cap Bitcoin sul totale del mercato crypto. Non è un indicatore di prezzo assoluto, ma un termometro del ciclo: indica dove si trova il capitale — se concentrato in Bitcoin o distribuito sulle altcoin. Ad aprile 2026 si attesta intorno al 62%.
Come si calcola
BTC.D = (Market Cap Bitcoin / Market Cap Totale Crypto) × 100
Esempio: se Bitcoin vale 1.700 mld$ e il totale crypto vale 2.800 mld$, BTC.D = (1.700 / 2.800) × 100 ≈ 60,7%
Dove trovare il dato in tempo reale:
CoinGecko → homepage, sezione "Dominance"
TradingView → simbolo CRYPTOCAP:BTC.D (grafico storico completo)
CoinMarketCap → homepage, barra in cima alla pagina
Pattern ciclico storico
| Periodo | Fase | BTC.D | Dinamica |
|---|---|---|---|
| 2017 | Bull run ciclo 3 | 85% → 38% | BTC.D crolla durante l'altseason di ICO/ETH |
| 2018–2019 | Bear market ciclo 3 | 38% → 70%+ | Altcoin perdono molto di più, BTC.D risale |
| 2020–2021 (fase 1) | Bull run early | 70% → 55% | BTC guida, BTC.D scende moderatamente |
| 2021 (fase 2) | Bull run late / altseason | 55% → sotto 40% | Rotazione verso ETH, Solana, Avalanche |
| 2022 | Bear market ciclo 4 | 40% → 44% | Prima fase: correlazione ancora alta |
| 2023–2024 | Recupero e bull 5 | 44% → 64%+ | BTC guida il recupero grazie agli ETF spot |
Perché BTC.D sale in bear market
In fase ribassista, le altcoin subiscono drawdown molto più severi di Bitcoin. Una correlazione asimmetrica al ribasso fa sì che, ad esempio, una caduta del 50% di Bitcoin corrisponda spesso a cadute del 80-95% su altcoin minori. Il risultato: il denominatore (total market cap) si comprime più velocemente del numeratore (Bitcoin), e BTC.D sale.
In questo senso, Bitcoin funge da bene rifugio relativo all'interno del mondo crypto: quando il sentiment peggiora, il capitale tende a consolidarsi sull'asset con maggiore liquidità, storia e riconoscibilità istituzionale.
Perché BTC.D scende in bull market
Nella fase 2 del bull run — tipicamente dopo il primo top di Bitcoin o durante la fase euforica del ciclo — il capitale ruota verso le altcoin alla ricerca di rendimenti percentualmente superiori. ETH, Solana e token di layer 2 offrono upside maggiore proprio perché la loro capitalizzazione di partenza è più bassa.
Questa rotazione gonfia il denominatore (total market cap) più del numeratore, abbassando BTC.D anche se il prezzo di Bitcoin può restare flat o salire lentamente.
Indicatore di altseason
Soglia convenzionale
Quando BTC.D scende sotto 40–45%, il mercato è convenzionalmente considerato in altseason: la maggioranza delle prime 50 altcoin sovraperforma Bitcoin su base trimestrale.
Altcoin Season Index (CoinGecko)
L'indice di CoinGecko è complementare: se 75 delle prime 100 altcoin hanno sovraperformato Bitcoin negli ultimi 90 giorni, l'indice supera 75 — segnale di altseason conclamata.
Segnale dominante 2021
Nella fase euforia di novembre 2021, BTC.D scese sotto 40% mentre ETH e Solana facevano +400% dai minimi estivi. Il segnale fu anticipato dalla discesa di BTC.D da 55% a 42% in circa 90 giorni.
Interpretazione per un Bitcoin-only holder
Se detieni solo Bitcoin, la BTC.D è comunque utile come segnale di fase di ciclo:
BTC.D alta (sopra 60%)
Il mercato rifugge il rischio altcoin. Contesto favorevole al mantenimento di posizioni in Bitcoin. Il capitale globale crypto è concentrato sull'asset più difensivo.
BTC.D in discesa rapida
Segnale che il bull run è nella fase finale: il capitale si sposta sulle altcoin in cerca di rendimento estremo. Storicamente, questa fase coincide con volatilità crescente, euforia generalizzata e avvicinamento al top di ciclo.
Limite metodologico
La Bitcoin Dominance ha un problema strutturale: il denominatore include migliaia di token con liquidità minima o nulla. Ogni nuovo token lanciato su qualsiasi chain gonfia artificialmente il total market cap, distorcendo il calcolo.
Pre-2017 la Dominance era sopra 90% perché esistevano pochissime altcoin: il confronto storico non è significativo.
L'esplosione dei token su Solana, BSC e layer 2 dal 2021 ha introdotto milioni di asset con capitalizzazione nominale ma liquidità reale vicina a zero.
La "vera" Dominance, calcolata solo sulle prime 20 crypto per liquidità, sarebbe sistematicamente più alta di quella riportata.
Usare BTC.D come unico indicatore porta a falsi segnali: preferire la convergenza con altri dati.
BTC.D nel ciclo 2024–2028
Il ciclo attuale è partito con una dominance insolitamente alta (~62% ad aprile 2026), trainata dall'ingresso istituzionale via ETF spot su Bitcoin. Questo ha ritardato la rotazione verso le altcoin rispetto ai cicli precedenti.
Se il pattern ciclico storico si ripete, ci si aspetterebbe una discesa di BTC.D nella fase euforia del ciclo — quando la rotazione verso ETH, Solana e layer 2 si intensifica. Una discesa sotto il 50% sarebbe un segnale di attenzione; sotto il 45% un segnale di altseason avanzata e ciclo in fase finale.
Come abbinarla con altri indicatori
BTC.D in discesa + MVRV in zona rossa
Rischio: ElevatoSegnale di distribuzione finale: Bitcoin è sopravvalutato su base on-chain E il capitale si sposta sulle altcoin. Storicamente coincide con le settimane che precedono il top di ciclo.
BTC.D in discesa + Funding Rate elevato
Rischio: ElevatoMercato euforico con leva massima sulle altcoin. Funding rate positivo e alto indica posizioni long in eccesso su derivati. Combinazione classica dei top di ciclo.
BTC.D alta + MVRV neutro
Rischio: ModeratoMercato prudente, Bitcoin non sopravvalutato. Contesto di accumulo o consolidamento. Rischio di ciclo contenuto.
Segui BTC.D nel ciclo corrente
La Dashboard Fides Bitcoin monitora la Bitcoin Dominance ogni settimana insieme a MVRV, Funding Rate e agli altri indicatori chiave — con interpretazione nel contesto del ciclo 2024–2028.
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