Ciclo · 2026
Ciclo Bitcoin 2026: dove siamo
Aprile 2026. Siamo a 715giorni dall'halving del 19 aprile 2024. L'ATH del ciclo — $109.000 — è già dietro di noi, raggiunto a gennaio 2025. Il mercato è in consolidamento. Ma il ciclo è finito, o siamo in pausa prima di un secondo movimento? Questa è la domanda che vale la pena analizzare con i dati, non con le opinioni.
La struttura del ciclo 2024–2028
Questo ciclo ha già rotto i pattern storici su un punto fondamentale: l'ATH è arrivato a soli 276 giorni dall'halving, contro i 518–549 dei due cicli precedenti. Il motivo principale è l'approvazione degli ETF Bitcoin spot negli USA a gennaio 2024, che ha anticipato la domanda istituzionale di 12–18 mesi rispetto al calendario storico.
A 715giorni dall'halving, ci troviamo in territorio inesplorato: nei cicli 2016–2020 e 2020–2024, questa finestra corrispondeva già alla fase di bear market avanzato. Eppure i dati on-chain non mostrano la struttura di un bear market classico.
I dati on-chain ad aprile 2026
Zona neutro-positiva. Non segnala né euforia né capitolazione. Nei cicli precedenti, valori simili si trovavano nella fase centrale del bull market — non in fase di distribuzione avanzata.
Alta. Il 74% della supply è in mani che non hanno mosso i propri BTC da oltre 155 giorni. Nei top di ciclo storici, questa percentuale calava significativamente (60–65%) mentre gli LTH distribuivano verso i nuovi compratori. Non stiamo vedendo quella dinamica.
Deflusso netto dagli exchange. Più BTC vengono ritirati che depositati. Non è il pattern di un mercato che si prepara a vendere massicciamente.
Zona di ottimismo/ansia — nella classificazione NUPL, corrisponde a un mercato in profitto moderato, non euforico. Lontano dalla zona 'euforia' (>0.75) che ha caratterizzato i top del 2017 e 2021.
Due scenari per il resto del 2026
Scenario A — Consolidamento e secondo movimento
Il ciclo si è accelerato per effetto degli ETF, ma non è terminato. L'ATH di gennaio 2025 era un primo picco istituzionale; la fase di consolidamento attuale (–22% dall'ATH) precede un secondo movimento. I dati on-chain — LTH Supply alta, MVRV moderato, deflussi dagli exchange — sono coerenti con questa tesi. Storicamente, i mercati rialzisti con forte partecipazione istituzionale mostrano correzioni più profonde ma cicli più lunghi.
Scenario B — Ciclo terminato, distribuzione lenta
L'ATH di gennaio 2025 era il top del ciclo. Siamo in una fase di distribuzione graduale che potrebbe durare 12–18 mesi. La struttura on-chain non supporta attivamente questa tesi — la LTH Supply alta e i deflussi dagli exchange non sono tipici di una distribuzione attiva — ma non la esclude. I cicli non si ripetono meccanicamente.
Cosa monitorare nel 2026
Indipendentemente dallo scenario, ci sono indicatori specifici che possono segnalare un cambio di fase:
Il contesto macro nel 2026
Bitcoin non si muove nel vuoto. Il 2026 è caratterizzato da un contesto macro in transizione: la Fed ha iniziato a tagliare i tassi nel 2024, la liquidità globale M2 mostra segnali di espansione, e la correlazione tra Bitcoin e gli asset risk-on rimane elevata.
Un contesto di liquidità espansiva è storicamente favorevole per Bitcoin. Se la macro si deteriora — recessione, tightening improvviso — il quadro on-chain positivo potrebbe non essere sufficiente a sostenere il mercato nel breve termine. La macro è il contesto; l'on-chain è la struttura. Entrambi contano.
Aggiornamento ogni lunedì
Il Report Fides Bitcoin aggiorna ogni settimana la posizione nel ciclo con i dati on-chain più recenti — MVRV, LTH Supply, NUPL, Exchange Netflow.
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